Oltre 50 milioni di euro e cinque interventi coordinati per riqualificare il waterfront di Catania tra Piazza Europa e Ognina, migliorando mobilità, accessibilità e collegamento tra la città e il mare. Il Piano strategico comprende il progetto “Il Borgo Restituito” a Ognina, già in esecuzione con 15 milioni di euro, la sistemazione del nodo Rotolo-Ognina (11 milioni), gli interventi Nettuno-Europa e sulla viabilità alternativa di via De Gasperi (circa 21 milioni complessivi) e il miglioramento dell’accessibilità alla stazione RFI Ognina (3,3 milioni).

La trasformazione punta a creare le condizioni per declassare il lungomare a viabilità locale, pedonale e ciclabile, riducendo il traffico di attraversamento e favorendo mobilità dolce e fruizione della costa, con particolare attenzione ai borghi di Ognina e San Giovanni Li Cuti.

Proseguono intanto i lavori del “Borgo Restituito” lungo viale Artale Alagona, tra Piazza Nettuno e via Anfuso. Il Comune ha affiancato al cantiere uno studio dell’Università di Catania sugli effetti delle modifiche alla circolazione: secondo le simulazioni presentate, l’impatto sui tempi di percorrenza dovrebbe essere contenuto.

Il piano assume ulteriore rilievo dopo i danni provocati dalle mareggiate del ciclone Harry, che hanno interessato anche il tratto tra Piazza Europa e Piazza Nettuno. Per l’Amministrazione la riqualificazione dovrà quindi coniugare qualità dello spazio urbano, sicurezza e maggiore resilienza della fascia costiera.