Legambiente Lombardia critica l’ipotesi di una nuova deroga al blocco dei diesel Euro 5, sostenendo che il vero problema sia l’assenza di una strategia strutturale per ridurre le emissioni inquinanti e climalteranti nella Pianura Padana.
Secondo l’associazione, proprio le condizioni orografiche del bacino padano, che favoriscono il ristagno degli inquinanti, dovrebbero spingere a interventi più incisivi e non a ulteriori rinvii. Legambiente richiama in particolare la necessità di agire sulle emissioni del traffico, ma anche su quelle agricole e industriali.
La presidente regionale Barbara Meggetto chiede alla Lombardia un cambio di passo: meno risorse destinate a nuove strade e autostrade e più investimenti per trasporto pubblico, ciclabilità, mobilità elettrica e alternative realmente accessibili all’auto privata.
L’associazione ricorda inoltre che il blocco dei diesel Euro 5 contribuirebbe a ridurre sia le emissioni di NO₂ in ambito urbano sia la formazione secondaria di particolato. Critiche anche al ricorso a Move-In, giudicato insufficiente perché limita il chilometraggio senza intervenire realmente sulle fonti emissive.