Dopo la fase straordinaria di investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il rinnovo del parco autobus del trasporto pubblico locale potrà proseguire grazie ad altre risorse pubbliche. Un’analisi delle normative vigenti stima circa 1,3 miliardi di euro disponibili nei prossimi cinque anni per sostenere l’acquisto di nuovi mezzi.
Il principale strumento resta il Piano strategico nazionale per la mobilità sostenibile (Psnms), avviato nel 2017 e articolato in un programma di investimenti fino al 2033. Per il quinquennio 2024-2028 sono stimati circa 570 milioni di euro gestiti da Comuni e Città metropolitane, destinati soprattutto ai servizi urbani e suburbani, a cui si aggiungono circa 750 milioni gestiti dalle Regioni.
Le risorse potranno finanziare autobus a basse e zero emissioni – elettrici, a idrogeno, ibridi o a gas – e anche infrastrutture di ricarica. Le città metropolitane con le dotazioni maggiori sono Roma, Milano, Napoli e Torino.
Nonostante la fine del PNRR, dunque, il processo di modernizzazione del trasporto pubblico su gomma continuerà, anche se con un quadro finanziario più complesso e con maggior peso delle programmazioni locali e regionali.
Fonte: Autobusweb