Forza Italia sollecita la Regione Emilia-Romagna ad adottare misure alternative per evitare il blocco dei diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026. Secondo Pietro Vignali, capogruppo azzurro in Assemblea legislativa e coordinatore regionale del partito, solo nell’agglomerato urbano di Bologna sarebbero a rischio stop circa 85.000 veicoli.
Vignali richiama il caso del Piemonte, che ha aggiornato il Piano regionale per la qualità dell’aria individuando interventi alternativi: incentivi per biocarburanti, sostituzione degli impianti di riscaldamento obsoleti, verde urbano, coltivazioni assorbenti, car sharing e infrastrutture per la mobilità sostenibile.
Secondo Forza Italia, la Giunta De Pascale non avrebbe finora previsto misure analoghe nel Documento di economia e finanza regionale. Il timore è che il blocco possa pesare su famiglie, lavoratori e imprese che non dispongono di alternative realistiche all’auto privata o delle risorse per sostituire rapidamente il veicolo.
Fonte: Corriere della Sera