Dal 12 gennaio Enjoy eliminerà il noleggio in modalità free floating: niente più auto rosse e gialle lasciate ovunque in città. I veicoli potranno essere presi e riconsegnati solo negli Enjoy Point situati nelle stazioni di servizio Enilive e in alcuni aeroporti e stazioni ferroviarie. Cade anche il vantaggio dell’ingresso gratuito in Area C e dei parcheggi sulle strisce blu; inoltre, per noleggiare servirà una carta di credito, debito o PayPal (non più le prepagate).

La decisione, che sarà estesa anche alle altre città italiane dove Enjoy opera, punta a ridurre i costi di gestione e semplificare il controllo e la manutenzione dei mezzi. Ma segna anche una brusca frenata per il car sharing milanese, già colpito dall’uscita di Zity, che lascerà la città il 18 dicembre, e dalle difficoltà di Free2move nel rinnovare la flotta elettrica.

Il settore soffre per il crollo dei noleggi — da 17 mila al giorno nel 2018 a poco più di 8 mila nel 2024 — e per costi operativi elevati, aggravati dal canone comunale. Gli operatori chiedono incentivi, parcheggi dedicati e una revisione delle regole, oltre a un taglio dell’Iva. Dal Comune, l’assessora Arianna Censi sottolinea che il vero nodo è il cambiamento delle abitudini dei milanesi, sempre più orientati verso la mobilità attiva, e si dice pronta a rivedere il servizio in vista del nuovo bando.

fonte: Corriere