L’attivazione della nuova zona a traffico limitato di Bari vecchia registra un avvio complicato: due varchi su sette, quelli in piazza Federico II di Svevia (Castello svevo) e sul lungomare all’altezza di piazzale Mincuzzi, non sono ancora attivi. Il motivo, spiega il Comune, è il mancato funzionamento delle telecamere che dovranno delimitare la Ztl e inviare automaticamente le sanzioni. «Entreranno in funzione dopo le feste, con varchi attivi 24 ore su 24», precisa l’assessore Domenico Scaramuzzi.
Per il carico e scarico merci restano previste due fasce orarie accessibili a tutti: 9–11 e 16–18. Intanto proseguono i lavori di ripristino dell’asfalto davanti al Castello svevo, in conclusione entro la settimana.
I residenti parlano di «amara sorpresa», soprattutto alla vigilia dei giorni più intensi legati alle celebrazioni di San Nicola, quando migliaia di persone affolleranno la città vecchia. «Chiediamo l’inibizione totale dell’ingresso alle ruote, non solo alle auto», afferma Anna Cotugno, portavoce del comitato Santa Teresa dei Maschi, denunciando anche i problemi legati alla circolazione caotica di monopattini e bici elettriche e alla scarsa pulizia di alcune aree.
Per limitare il traffico sono state intanto istituite nuove strade percorribili solo da residenti con pass, moto e pedoni – tra cui strada Attolini e strada Santa Chiara – chiuse con fioriere. È confermata anche la possibilità per i residenti muniti di permesso di parcheggiare in piazzale Mincuzzi e piazzale Cristoforo Colombo. Le misure, approvate dalla giunta, sono state costruite con un percorso di confronto con residenti e commercianti.
fonte: Repubblica