Le associazioni del trasporto pubblico Agens, Anav e Asstra chiedono che la riforma del federalismo fiscale non metta a rischio il Fondo nazionale trasporti (FNT), considerato lo strumento essenziale per garantire servizi omogenei su tutto il territorio nazionale.
Secondo le associazioni, il Fondo deve mantenere una destinazione vincolata al trasporto pubblico locale, evitando che le risorse possano essere utilizzate per altre finalità regionali. Una sua frammentazione, infatti, rischierebbe di accentuare le differenze territoriali, penalizzando soprattutto le aree con minore capacità fiscale e compromettendo la continuità e la qualità dei servizi.
Le organizzazioni del settore ribadiscono inoltre la necessità di una copertura stabile e strutturale dei costi del TPL, anche alla luce dell’aumento delle spese operative e degli investimenti richiesti per il rinnovo delle flotte e la transizione ecologica. L’obiettivo è garantire certezza delle risorse e sostenibilità economica alle aziende, preservando un servizio essenziale per cittadini, lavoratori e studenti. Le richieste si inseriscono nel dibattito sulla revisione dei criteri di finanziamento del Fondo nazionale trasporti e sull’attuazione del federalismo fiscale.