Durante la Settimana europea della mobilità è stato presentato a Firenze il nuovo consulente per il traffico Stefano Ciurnelli, ingegnere umbro della società TPS Pro, incaricato di guidare lo sviluppo della mobilità urbana con un contratto da 139mila euro in due anni.

Ciurnelli, già coinvolto nel PUMS fiorentino, lavorerà ora al Piano Urbano del Traffico, con obiettivi concreti a breve termine e una visione al 2030: ridurre di oltre il 10% il traffico privato, pari a circa 120mila auto al giorno in meno, con benefici attesi in termini di minore inquinamento e incidentalità.

Secondo le proiezioni illustrate da Palazzo Vecchio, nei prossimi cinque anni saranno completate le linee tramviarie 4.1, 3.2.2 e Sesto Fiorentino, oltre a 15 km di bicipolitana e alla nuova stazione AV Foster. Lo “scudo verde” porterà inoltre a un calo stimato di 235mila viaggi in auto, con un contestuale aumento del trasporto pubblico: +130mila viaggi in treno, +100mila in tram, +25mila in autobus.

La sindaca Sara Funaro e l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio hanno ribadito la priorità di ridurre il numero di auto in città, puntando su tramvie, riqualificazione stradale, spazi pedonali e ciclabili. «Non ho la bacchetta magica – ha detto Ciurnelli – ma il piano dovrà dare risultati tangibili già nei prossimi due anni».

Nei programmi del Comune anche il potenziamento del servizio su gomma in integrazione con la rete tramviaria e l’avvio progressivo di un servizio di trasporto pubblico notturno fino alle 2, con prospettiva di arrivare all’h24.

fonte: Repubblica