Da quando esiste la tramvia, quello di aprile 2025 è il mese in cui sono saliti a bordo più passeggeri: 4 milioni e 215 mila. Un record che aggiorna il precedente, risalente a ottobre 2024 quando sopra Sirio si contarono 4 milioni e 118 mila persone. Una spinta che arriva pure dalla Vacs, la nuova linea che viaggia sul filo del rasoio nell’ottica di raggiungere l’obiettivo di 3,4 milioni di passeggeri all’anno, dichiarato al momento dell’inaugurazione.
Per adesso i dati della variante al centro storico, che collega stazione, Fortezza, piazza della Libertà e San Marco, si ottengono per sottrazione. Confrontando il trimestre febbraio- marzo- aprile ( è stata inaugurata il 25 gennaio) del 2025 della linea T2 con lo stesso periodo 2024, si nota un incremento di 913 mila passeggeri: facendo una proiezione, continuando su questa media a fine anno si conterebbero più di 3,3 milioni di passeggeri aggiuntivi in undici mesi.
È lecito attendersi che la fetta più grande di questo incremento sia dovuta proprio all’entrata in funzione della nuova tratta. Lo confermano pure i dati sulla sostenibilità del sistema tramviario: per ora nel 2025 i passeggeri totali, 14,7 milioni, hanno superato quelli previsti dal pef, il piano economico- finanziario, che per i primi quattro mesi del 2025 ne chiedeva almeno 13,6 milioni. Raggiungere la soglia prevista dal pef è decisivo affinché non ci siano costi aggiuntivi per il Comune. Ad aprile, con 4,2 milioni di passeggeri totali, la soglia è stata ampiamente superata, tanto che questo boom fa gonfiare il saldo stimato per il 2025 portandolo a 45 milioni di passeggeri, ritoccando verso l’alto la stima di 42 milioni fatta da Palazzo Vecchio solo a marzo, con un distacco di più 6 milioni sul 2024.
I 4,2 milioni di aprile 2025 sono frutto dei 2 milioni e 530 mila passeggeri saliti a bordo della T1 e del milione e 680 mila sulla T2. Per la T1 si tratta del secondo miglior mese di sempre, dopo ottobre 2024 ( 2 milioni e 666 mila) mentre per la linea che oggi connette San Marco all’aeroporto è un primato assoluto.
Per quanto riguarda il “ load factor” (il tasso di riempimento, il rapporto tra passeggeri, posti a sedere e chilometri) quello della T1 è in aumento rispetto al 2024, passato dal 16,88% del primo quadrimestre dello scorso anno al 20,88% di gennaio- aprile 2025; mentre quello della T2 è sceso dal 13,96% all’11,89% e il motivo sta proprio nell’aumento dei chilometri della linea dopo l’attivazione della Vacs. Che incontrerà il pieno sviluppo quando sarà collegata alla linea per Bagno a Ripoli e al resto dei viali. L’altra faccia di questi numeri sono tram pieni zeppi, specie nelle ore di punta, tanto che dal consiglio del Quartiere 2 è arrivata la richiesta di aumentare la frequenza delle corse nel weekend visto il flusso di turisti dall’aeroporto alla stazione e quello dei cittadini verso il centro.
fonte: Repubblica