Per la nuova linea tranviaria 3.2.1 da piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, in arrivo nel 2027, Firenze ha scelto di utilizzare la pietra serena di Firenzuola per marciapiedi, controviali e arredi urbani. La stessa pietra che fece innamorare Steve Jobs, adottata negli Apple Store di tutto il mondo, diventerà parte integrante dell’infrastruttura della mobilità fiorentina.

Oltre al valore estetico e simbolico, la decisione ha un forte impatto sul piano della sostenibilità: produrre e lavorare i materiali all’interno della Città metropolitana riduce costi, trasporti e inquinamento, garantendo al contempo occupazione e sviluppo locale. Si tratta infatti di un’opera che intreccia innovazione urbanistica e mobilità con la valorizzazione di un’economia di prossimità.

L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio sottolinea come questa scelta rafforzi il legame tra infrastruttura e territorio: «La tramvia unisce la Città metropolitana e porta lavoro». Con oltre 40 mila metri quadrati di pietra serena impiegati solo per questa tratta, l’opera diventa un simbolo di come il trasporto pubblico possa farsi occasione di rigenerazione urbana e di rilancio economico sostenibile.

Fonte: Repubblica