La giunta comunale di Firenze ha dato il via libera al progetto definitivo della nuova linea tranviaria 3.2.2 Libertà–Rovezzano, ulteriore passo verso il completamento del sistema. Dopo la conferenza dei servizi che ha coinvolto Comune, Città Metropolitana, Regione, Ministero delle Infrastrutture, Soprintendenza e RFI, il progetto è stato rivisto e approvato.
L’investimento ammonta a 360 milioni di euro (coperti da fondi statali ed europei) e prevede un tracciato di 6,1 chilometri con 15 fermate, collegato alla linea Libertà–Bagno a Ripoli già in costruzione. Il percorso attraverserà piazza delle Cure, viale dei Mille, l’area dello stadio, i viali Fanti e Duse, fino al nuovo capolinea di Rovezzano, dove sarà realizzato un parcheggio scambiatore da oltre 140 posti, destinato ad ampliarsi fino a 490 con l’hub intermodale. È prevista anche una piccola area di sosta in zona Rondinella, con circa 80 posti auto e nuove alberature.
Due le opere strutturali principali: il sottoattraversamento del cavalcavia delle Cure, progettato a doppio binario, e il sovrappasso del torrente Mensola in via della Chimera. Una parte del tracciato (quasi 1,2 km) sarà realizzata senza pali né catenaria, riducendo l’impatto visivo.
La nuova linea, stimata in 9 milioni di passeggeri l’anno, rappresenta un’infrastruttura strategica per unire i quartieri cittadini e rafforzare i collegamenti con i comuni della Città Metropolitana. Secondo le previsioni, a rete completa il sistema tranviario fiorentino potrà raggiungere 110 milioni di passeggeri l’anno, con un taglio delle emissioni di CO₂ di oltre 32.000 tonnellate.
Parallelamente, la giunta ha approvato anche l’anticipo dell’acquisto di tre nuovi tram ibridi (alimentati sia da catenaria che da batteria), parte di una flotta di 14 mezzi. L’investimento da 12 milioni di euro è coperto da fondi europei e statali.

I prossimi passaggi per la linea Firenze Libertà–Rovezzano sono già delineati nell’iter amministrativo e tecnico:
- Richiesta di offerta al concessionario Tram di Firenze
La giunta deve inoltrare la richiesta di offerta al concessionario (Tram di Firenze) per affidargli la fase successiva. - Il concessionario dovrà sviluppare il progetto esecutivo, cioè i disegni e gli elaborati tecnici di dettaglio, basati sul definitivo approvato. È la fase che traduce le linee guida in un piano costruttivo operativo.
- Una volta presentato, il progetto esecutivo sarà sottoposto a verifica e validazione da parte degli uffici tecnici competenti, per il controllo di conformità, sicurezza e costi.
- Dopo l’approvazione, si procederà con l’avvio dei cantieri per la costruzione delle opere civili (sottoattraversamenti, sovrappassi, tracciato tranviario, fermate, parcheggi scambiatori).
- Parallelamente partiranno le forniture dei mezzi: i tre già acquistati in anticipo e gli altri della flotta prevista (14 in totale).
Fonte: Corriere.it