Cambio di strategia per le nuove linee tramviarie di Firenze: non solo penali per i ritardi, ma premi economici per chi anticipa i tempi di consegna. Palazzo Vecchio ha siglato due accordi chiave con le imprese impegnate sulla linea per Bagno a Ripoli (3.2.1) e sulla futura linea per Campo di Marte (3.2.2), con incentivi complessivi superiori ai 12 milioni di euro.

Per la linea verso Bagno a Ripoli è previsto un premio da 4,6 milioni legato a due obiettivi: evitare ritardi dopo il ritrovamento del muro trecentesco in piazza Beccaria e rispettare la scadenza del 30 ottobre fissata dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, che finanzia gran parte dell’opera. Il primo step è stato raggiunto, “sterilizzando” 45 giorni di rallentamenti; il premio dovrà essere restituito se non verrà centrato il termine finale.

Per la linea Libertà–Rovezzano (Campo di Marte), finanziata con fondi ministeriali, è invece previsto un incentivo da circa 7,5 milioni se i lavori saranno completati in 31 mesi invece dei 42 inizialmente previsti, con consegna ad aprile 2029.

L’obiettivo è concentrare le risorse sull’accelerazione dei cantieri, riducendo l’impatto sulla città e anticipando l’entrata in servizio di infrastrutture strategiche per la mobilità sostenibile. «La tranvia è un’opera in grado di cambiare il volto della città», ha dichiarato l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio, sottolineando l’impegno a contenere i tempi di un investimento complessivo da quasi 400 milioni di euro.

Fonte: la Repubblica