A Firenze sono salite a circa 600 alla settimana le multe per la sosta irregolare delle e-bike in sharing, il doppio rispetto alla media precedente. Secondo quanto riferisce la Repubblica, l’aumento è legato soprattutto al rafforzamento dei controlli e all’impiego dell’Intelligenza Artificiale per verificare le fotografie che gli utenti devono scattare al termine del noleggio. Il sistema punta anche a individuare immagini parziali o ingannevoli utilizzate per far apparire regolare un parcheggio che non lo è. 

La sanzione applicata da RideMovi è stata inoltre aumentata da 3 a 5 euro. L’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio sottolinea che il bike sharing è sempre più utilizzato e che l’obiettivo è migliorarne l’integrazione nello spazio pubblico, evitando biciclette che ostacolano marciapiedi e percorsi pedonali.

L’articolo segnala anche un forte aumento dell’utilizzo: ad agosto i viaggi sono cresciuti del 5,9%, mentre i noleggi risultano oltre 5 milioni dall’inizio dell’anno, effettuati con una flotta di circa 3.400 e-bike e 1.600 biciclette muscolari. Circa il 70% delle fotografie segnalate viene controllato e, secondo l’azienda, la precisione del sistema automatico migliora progressivamente.

L’IA non determina comunque in modo definitivo la sanzione: l’utente può presentare ricorso, selezionando la corsa contestata, allegando un’altra fotografia o una nota e chiedendo una nuova verifica.

Fonte: la Repubblica