Continua a Firenze lo scontro tra il Comune e il gestore Bird dopo la fine della sperimentazione dello sharing. Mentre l’amministrazione guidata dalla sindaca Sara Funaro ha imposto il ritiro dei mezzi dal suolo pubblico, l’azienda ha scelto di proseguire con un servizio privato “on demand”.

La polizia municipale ha avviato una task force di controlli e rimozioni: oltre 100 monopattini sono stati portati via nel primo giorno e altri 30 nelle 48 ore successive, soprattutto nell’area della stazione. I veicoli vengono trasferiti in depositeria, dove possono essere recuperati dal gestore pagando le spese.

Nonostante ciò, Bird continua a rimettere in strada i monopattini e rivendica circa 800 corse nel primo giorno di servizio privato, numeri simili al periodo in convenzione. L’azienda ha inoltre chiesto al Comune copia dei verbali delle rimozioni, avviando anche una richiesta formale via PEC.

Da parte sua, Palazzo Vecchio ribadisce la linea dura: senza convenzione i mezzi non possono sostare su suolo pubblico e i controlli proseguiranno. L’assessore Andrea Giorgio conferma che il Comune non intende arretrare, mentre si attende il pronunciamento del TAR sul ricorso presentato dal gestore.

Fonte: Repubblica