Nonostante lo spostamento ufficiale dei bus turistici a piazzale Vittorio Veneto, deciso dal Comune di Firenze e reso definitivo dall’assessore Andrea Giorgio, il problema dei pullman nel centro cittadino resta irrisolto. In particolare, viale Amendola continua a essere utilizzato come area di sosta, anche in modo irregolare.

Secondo i residenti, sotto le abitazioni si fermano ogni giorno decine di bus, alcuni autorizzati per l’hotel Mediterraneo ma molti altri abusivi. Monitoraggi effettuati tra il 23 e il 24 aprile hanno registrato numerose soste irregolari, con mezzi fermi anche per oltre un’ora, contribuendo a traffico, smog e disagi.

La situazione è aggravata da controlli ritenuti insufficienti: i cittadini denunciano interventi sporadici della polizia municipale e lamentano un clima sempre più teso, tra rumori, rifiuti e comportamenti scorretti, fino a episodi di minacce.

A preoccupare è anche la recente modifica della segnaletica, con la sostituzione della dicitura “HR” (hotel reservation) con “Bus”, che potrebbe favorire un uso ancora più ampio degli stalli. I residenti chiedono la rimozione delle aree di sosta e una presenza fissa dei vigili, oltre a essere coinvolti nelle decisioni future.

Intanto, il trasferimento dei bus a piazzale Vittorio Veneto sembra non essere pienamente rispettato, segno di una gestione ancora fragile dei flussi turistici e della mobilità urbana.

Fonte: Corriere della Sera