Restano al palo alcune delle principali modifiche annunciate dal Comune di Firenze per regolamentare gli accessi alla Ztl e la presenza delle auto Ncc nel centro storico.

La prevista stretta sui permessi Ztl non è ancora operativa perché non sono entrate in funzione le telecamere “in uscita”, necessarie per verificare non soltanto l’ingresso, ma anche i tempi di permanenza dei veicoli nel centro. L’obiettivo dichiarato è contrastare gli utilizzi impropri dei permessi. Secondo l’articolo, le telecamere sarebbero pronte e finanziate, ma manca ancora la piena attivazione del sistema.

È inoltre ferma la revisione complessiva dei permessi Ztl e degli orari di accesso, nonostante le richieste avanzate da residenti e comitati. L’ipotesi di rendere la Ztl strutturalmente attiva 24 ore su 24, o almeno di rivederne gli orari restringendoli nei fine settimana sul modello estivo, per ora non si è concretizzata.

Altro capitolo riguarda gli Ncc provenienti da fuori provincia, particolarmente presenti nelle aree turistiche del centro. Era stata prospettata una sorta di tassa d’ingresso di 5-10 euro, insieme a permessi per la Ztl limitati a tre ore e a sistemi per garantire una maggiore rotazione dei veicoli. Anche questo progetto risulta però fermo.

La bozza del nuovo regolamento Ncc, secondo la Repubblica Firenze, era stata presentata alle associazioni di categoria a giugno e avrebbe dovuto arrivare in giunta entro poche settimane, per poi passare in Consiglio comunale ed entrare in vigore prima di dicembre. Al momento, tuttavia, il regolamento non risulta ancora approvato.

Il quadro che emerge è quindi quello di diverse misure annunciate per ridurre traffico e abusi nella Ztl che attendono ancora di diventare operative, mentre continuano le pressioni di residenti, comitati e categorie interessate.