È partito a Firenze un progetto dell’Università di Firenze e di Autolinee Toscane che utilizza gli autobus del trasporto pubblico per misurare in tempo reale temperatura, umidità e qualità dell’aria, creando una mappatura molto dettagliata delle isole di calore urbane.

Sono state installate 40 centraline sui bus, 12 delle quali a Firenze e le altre distribuite nei capoluoghi toscani. Muovendosi continuamente lungo le strade, i mezzi consentono di raccogliere dati con una precisione maggiore rispetto alle rilevazioni satellitari e di individuare le differenze di temperatura anche tra zone molto vicine.

Una prima prova effettuata in via Aretina ha mostrato quanto possano essere forti le variazioni: nell’arco di meno di tre ore la temperatura rilevata è passata da circa 33 a oltre 39 °C. In un’altra rilevazione, in prossimità di San Jacopino, la temperatura percepita ha raggiunto i 47 °C.

L’obiettivo è mettere progressivamente le informazioni a disposizione dei cittadini: dalla primavera 2027 i dati dovrebbero essere consultabili attraverso strumenti digitali dei Comuni, permettendo di conoscere quasi in diretta le condizioni microclimatiche delle diverse zone urbane.

Il sistema potrà avere anche un’importante funzione di pianificazione urbana e adattamento climatico, aiutando a individuare le aree dove intervenire con alberature, verde, ombreggiamento e altre misure per contrastare le isole di calore.

Fonte: la Repubblica Firenze, 13 agosto 2026.