Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze hanno definito un accordo per destinare al trasporto pubblico locale il 30% dei proventi delle sanzioni legate allo Scudo Verde.

Le risorse deriveranno dalle infrazioni ai varchi per i veicoli con bassa classe ambientale e dalle violazioni rilevate telematicamente per mezzi senza assicurazione o revisione regolare.

I fondi saranno trasferiti alla Città Metropolitana e utilizzati per ridurre la dipendenza dall’auto privata nei territori extraurbani, con particolare attenzione a studenti e pendolari. Tra le azioni previste ci sono agevolazioni tariffarie, potenziamento del Tpl e campagne educative sulla mobilità sostenibile.

Lo Scudo Verde, istituito dal Comune di Firenze nel 2023, copre circa 38 chilometri quadrati, pari a due terzi del centro abitato, con 75 varchi telematici attivi. I divieti sono partiti il 1° aprile 2025, mentre il sistema sanzionatorio automatizzato è pienamente operativo da luglio 2025.

L’accordo si inserisce nel quadro del PUMS metropolitano e punta a costruire un sistema di mobilità più integrato tra Firenze e i comuni limitrofi.

Fonte: MET – Città Metropolitana di Firenze