Due milioni di euro di incentivi per sostituire le vecchie auto inquinanti con veicoli più sostenibili, elettrici o a basse emissioni, con un divieto assoluto di diesel, compresi i modelli più recenti. È quanto prevede il nuovo “bando bis” che Comune di Firenze si prepara a varare per ammodernare il parco veicoli cittadino. La giunta ha approvato la delibera proposta dall’assessore alla mobilità Andrea Giorgio, con risorse pari a quasi 2 milioni di euro messe a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. L’apertura ufficiale dei bandi è attesa entro la fine del mese.
Gli incentivi saranno rivolti ai residenti a Firenze con Isee fino a 50 mila euro e a micro, piccole e medie imprese, lavoratori autonomi ed enti del terzo settore con sede nel capoluogo o nei Comuni dell’agglomerato: Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio, Scandicci, Sesto Fiorentino, Calenzano, Lastra a Signa e Signa. I contributi potranno essere utilizzati per acquistare veicoli nuovi o usati, purché meno inquinanti, con importi più elevati per le fasce Isee più basse.
Le cifre ricalcano quelle del 2025: fino a 5.000 euro per un’auto elettrica nuova (4.000 per l’usato), fino a 4.000 euro per una nuova a gpl (3.200 per l’usato), mentre per le auto a benzina il contributo varia da 3.500 a 2.800 euro. Per le persone giuridiche il bonus può arrivare a 8.000 euro per un’elettrica nuova o 6.400 per l’usato, e fino a 5.000 euro per un veicolo Euro 6 nuovo.
Per la prima volta il Comune introduce anche un incentivo per passare dalle quattro alle due ruote, sostituendo un’auto inquinante con ciclomotori, motocicli, tricicli o quadricicli elettrici o ibridi elettrici, omologati Euro 5. Il prezzo massimo ammesso è di 10.000 euro e il contributo non potrà superare il 50% del costo. «I dati sull’aria sono in miglioramento costante e vogliamo che migliorino ancora – ha dichiarato l’assessore Giorgio – sostenendo anche chi decide di rinunciare alla seconda o terza auto in famiglia».
Fonte: la Repubblica