Si è conclusa nei tempi previsti la posa del nuovo Ponte al Pino a Firenze, uno degli interventi più delicati del cantiere avviato per sostituire il vecchio cavalcavia ferroviario. La struttura, realizzata negli Stati Uniti e trasportata in Italia via nave, è stata collocata durante la notte sopra la linea ferroviaria Firenze-Roma.

La chiusura del collegamento ferroviario tra Santa Maria Novella e Campo di Marte ha determinato la riduzione di circa il 50% dei treni e l’attivazione di autobus sostitutivi. Nelle prime ore si sono registrati affollamenti e attese, soprattutto a Campo di Marte, ma nel complesso il sistema ha retto. Molti viaggiatori sono stati indirizzati verso i bus navetta, mentre alcuni treni ad alta velocità sono partiti o arrivati direttamente a Campo di Marte.

Il nuovo ponte, lungo 32 metri e largo 16, sarà più ampio rispetto al precedente e comprenderà due corsie per i veicoli, una corsia centrale per il trasporto pubblico, marciapiedi e una pista ciclopedonale. La struttura sarà rivestita in acciaio corten, materiale resistente e riciclabile.

Dopo la posa inizieranno i lavori di completamento, con la realizzazione degli accessi, delle barriere laterali, dell’illuminazione e dei servizi. L’apertura del nuovo cavalcavia è prevista a novembre, mentre la rimozione della passerella provvisoria dovrebbe concludersi entro dicembre.

Fonte: la Repubblica Firenze, 28 luglio 2026