Firenze si conferma la città italiana con i maggiori introiti derivanti dalle multe rilevate dagli autovelox. Nel 2025 il Comune ha incassato 19,7 milioni di euro, pari a oltre un terzo del totale raccolto nelle principali città italiane, nonostante un lieve calo del 4,2% rispetto all’anno precedente. Dietro Firenze si collocano Bologna, con oltre 9 milioni di euro, e Milano, con meno di 7 milioni.

Secondo l’analisi del Codacons, basata sui dati comunicati dai Comuni al Ministero dell’Interno, il risultato è legato alla politica di controllo della velocità adottata negli ultimi anni, inclusa l’introduzione dei velocar. I dati comunali indicano che gli autovelox hanno registrato punte fino a 150 km/h su arterie come il viadotto Marco Polo, viale XI Agosto e viale Etruria, aree dove l’eccesso di velocità contribuisce in modo significativo all’incidentalità.

Sul fronte della sicurezza stradale, il Comune si prepara inoltre a introdurre G.u.a.r.d.i.u.m., un sistema dotato di intelligenza artificiale e telecamera capace di identificare automaticamente i veicoli e verificare in tempo reale eventuali irregolarità attraverso l’incrocio con le banche dati disponibili, supportando i controlli della polizia municipale.

Fonte: la Repubblica