Ancora troppe targhe mancanti nel portale della sosta e il rischio di un’ondata di ricorsi spingono il Comune a una correzione temporanea. Su richiesta di Servizi alla Strada S.p.A., fino al 30 giugno i controlli sulla sosta dei residenti saranno supportati dalle liste anagrafiche e regionali, affiancando la nuova banca dati attiva da inizio 2025 ma ancora incompleta.

Con il nuovo disciplinare delle Zone a Controllo Sosta e l’addio alle vetrofanie, la registrazione al portale era diventata obbligatoria per ottenere la sosta gratuita. Ora si introduce una “lista bianca” per evitare multe a chi ha diritto ma non si è ancora registrato.

Le opposizioni parlano di marcia indietro e chiedono conto dei costi della banca dati; dalla maggioranza si replica che si tratta di una scelta di buon senso per tutelare i residenti in questa fase di transizione.

Fonte: la Repubblica