In un intervento pubblicato sul Corriere Fiorentino, Stefano Guarnieri, presidente dell’Associazione Lorenzo Guarnieri, sostiene che trasformare il sistema della mobilità richiede una visione di lungo periodo. Richiamando l’esempio di Londra, che ha investito per oltre un secolo sul trasporto pubblico, ricorda come l’Italia abbia invece smantellato le reti tranviarie negli anni Cinquanta privilegiando l’automobile.

L’obiettivo indicato è una “Firenze Zero” entro il 2050, con zero vittime sulle strade e zero emissioni, attraverso una pianificazione basata sui dati, investimenti e obiettivi misurabili. Guarnieri apprezza l’impostazione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano, che per la prima volta parte da analisi oggettive e favorisce il coordinamento tra gli uffici comunali, pur ritenendo che il processo partecipativo avrebbe dovuto coinvolgere i cittadini già nella fase iniziale.

Secondo Guarnieri, nei prossimi vent’anni la mobilità sarà rivoluzionata da intelligenza artificiale, veicoli autonomi e servizi condivisi, rendendo sempre meno centrale il possesso dell’auto privata. Per accelerare il cambiamento propone anche interventi immediati, come l’istituzione di una ZTL attiva 24 ore su 24, considerata una misura efficace per migliorare sicurezza, qualità dell’aria e vivibilità del centro storico.

Fonte: Corriere Fiorentino