A Firenze si chiude la stagione dei monopattini in sharing: Bit Mobility ha ritirato completamente la propria flotta dalle strade dopo la decisione del Comune di non rinnovare la convenzione. I mezzi non spariscono però del tutto: l’azienda continuerà a operare con formule di noleggio privato a lungo termine, senza più utilizzo libero su strada.
Il nuovo modello prevede abbonamenti mensili o plurimensili, con monopattini assegnati direttamente agli utenti, dotati di sistemi di sicurezza, geolocalizzazione e gestione tramite app. Una soluzione che punta a mantenere la presenza della micromobilità, ma in forma più controllata.
Diversa la posizione di Bird, unico operatore che resiste e continua a mantenere i monopattini su strada, nonostante i controlli e le rimozioni da parte della polizia municipale. L’azienda ha recuperato molti veicoli sequestrati e prosegue l’attività, aprendo un contenzioso con Palazzo Vecchio.
Alla base dello stop allo sharing, secondo il Comune, ci sono problemi di sicurezza e di decoro urbano, legati soprattutto a uso improprio dei mezzi e sosta irregolare. Criticità che hanno portato alla fine della sperimentazione.
Bit sottolinea comunque il contributo dato negli anni alla mobilità sostenibile cittadina, mentre resta aperto il confronto sul futuro della micromobilità a Firenze, tra modelli più regolati e possibili nuove soluzioni.
Fonte: Corriere