Con la posa della prima pietra prende ufficialmente il via il cantiere della linea tramviaria T4.1 Leopolda-Le Piagge, un’infrastruttura da oltre 202 milioni di euro destinata a rafforzare la mobilità sostenibile nella zona ovest di Firenze. L’intervento prevede circa due anni e due mesi di lavori, con una prima fase dedicata all’allestimento delle aree di cantiere e dei depositi.

La nuova linea si svilupperà per 6,4 chilometri, di cui 3,4 km sulla sede ferroviaria dismessa e 3 km in nuova sede tranviaria, caratteristica che consentirà di limitare gli impatti sulla viabilità rispetto ad altri cantieri tramviari cittadini.

Il tracciato comprenderà 13 fermate: Leopolda, Porta al Prato, Visarno, Cascine, Manifattura Tabacchi, Pergolesi, Il Barco, Vespucci, Indiano, Via Puglia, Pesciolino, Via Veneto e il capolinea delle Piagge. Il tempo di percorrenza sarà di circa 21 minuti, con una frequenza di una corsa ogni 6 minuti e 25 secondi nelle ore di punta.

Oltre alla linea tramviaria, il progetto include numerose opere complementari per migliorare accessibilità e intermodalità:

  • adeguamento del sottopasso pedonale tra via Baracca e il campo sportivo La Trave;
  • predisposizione del futuro sottopasso ferroviario tra via Stazione delle Cascine e la fermata Indiano;
  • realizzazione di un parcheggio scambiatore da 258 posti nell’area dell’Indiano;
  • collegamento diretto tra il capolinea delle Piagge e la stazione ferroviaria;
  • eliminazione dei sottopassi di via del Barco e via delle Cascine, sostituiti da attraversamenti a raso della sede tranviaria.

Il progetto prevede anche importanti interventi di riqualificazione urbana, con la piantumazione di circa 200 nuovi alberi rispetto alla situazione attuale e la valorizzazione degli spazi pubblici delle Piagge attraverso un percorso partecipativo con il territorio.

Resta invece aperta la questione del finanziamento della successiva linea T4.2 verso Campi Bisenzio, per la quale Comune e Regione confermano l’obiettivo di recuperare le risorse necessarie.

Sul fronte economico, la Regione Toscana ha già destinato 30 milioni di euro alle opere viarie collegate alla nuova linea e ha annunciato ulteriori 12 milioni per il parcheggio scambiatore, confermando il ruolo strategico dell’intervento per la mobilità dell’area metropolitana occidentale.