Partiranno il 1° luglio 2026 a Firenze i lavori della nuova tratta tramviaria Libertà–Rovezzano (linea T3.2.2), un intervento strategico che completerà la rete cittadina entro il 2029, a 24 anni dall’avvio della prima linea T1.
Un’opera complessa: il nodo delle Cure
Il cuore tecnico dell’intervento è il sottopasso ferroviario delle Cure, destinato a collegare viale don Minzoni con viale dei Mille attraverso un tracciato curvo sotterraneo.
L’opera prevede 1.032 giorni di lavori e la realizzazione di un imponente “monolite” (oltre 30 metri di lunghezza), oltre a un secondo tunnel per i sottoservizi.
Le fasi iniziali dei cantieri non avranno impatti rilevanti sulla circolazione, ma le criticità maggiori arriveranno successivamente, quando:
- sarà interrotta la viabilità da piazza delle Cure
- viale dei Mille e viale don Minzoni saranno ridotti a una corsia
- alcune strade locali verranno chiuse o modificate
Sono già previste deviazioni e percorsi alternativi, con un forte spostamento dei flussi su assi come viale Volta e ponte al Pino.
Cronoprogramma: il 2027 anno più critico
Il progetto si estende per 6,1 km con 15 fermate e prevede una lunga sequenza di cantieri:
- 2026: avvio lavori e sottopasso
- 2027: apertura diffusa dei cantieri lungo la linea (viale dei Mille, viale Malta, viale Verga, via del Gignoro)
- 2028: completamento degli ultimi tratti
- aprile 2029: fine lavori
- luglio 2029: entrata in esercizio
Il 2027 sarà l’anno più critico per il traffico, con cantieri simultanei in più punti della città e un impatto significativo sulla mobilità urbana.
Impatti e prospettive per la mobilità
La nuova linea rappresenta un tassello fondamentale per il sistema di trasporto pubblico fiorentino, con l’obiettivo di:
- rafforzare il collegamento tra centro e quadrante est (Campo di Marte–Rovezzano)
- ridurre l’uso dell’auto privata
- migliorare accessibilità e qualità urbana
Tuttavia, la lunga durata dei lavori e la complessità del nodo delle Cure pongono sfide rilevanti in termini di gestione dei cantieri e mitigazione degli impatti sulla viabilità.
