Venerdì mattina è in programma il “varo strutturale” del nuovo ponte sull’Arno tra Bellariva e il Parco dell’Anconella, a Firenze. L’operazione prevede il posizionamento dell’impalcato di 140 metri, realizzato nel cantiere lato Anconella, che verrà caricato su carrelloni speciali e successivamente rototraslato fino a poggiare tra la pila in alveo e la spalla.

Le operazioni inizieranno dopo le 8.00 e si concluderanno in mattinata. Per assistere al varo sono state individuate due aree: uno spazio delimitato sul Ponte da Verrazzano (senza sosta di auto) e il giardino Tina Anselmi su lungarno Colombo.

Le fasi successive

Per circa un mese e mezzo la struttura resterà a sbalzo, con il “becco” sollevato. L’impalcato varato rappresenta circa due terzi dell’opera: sul lato nord (Bellariva) è in montaggio la parte finale in acciaio. Una volta completata, sarà varata l’ultima porzione di circa 20 metri, seguita da saldature e finiture.

Il ponte, lungo complessivamente circa 180 metri, ha una pila e due campate (100 e 80 metri circa) con sezione di 17,45 metri. In una prima fase saranno aperte due delle tre corsie previste (due verso nord, una verso sud), per consentire ulteriori lavorazioni e il montaggio del rivestimento superiore con struttura tecnica “by bridge”.

Caratteristiche e riqualificazione delle aree

La struttura combina piloni in cemento armato e impalcato in acciaio con soletta in calcestruzzo. Previsti marciapiedi ciclopedonali laterali, illuminazione integrata nelle balaustre e torri faro per la carreggiata.

Sulle sponde sono garantiti passaggi per mezzi di sicurezza e manutenzione idraulica. Nel Parco dell’Albereta sono previste modifiche con nuovo skate-park, ripavimentazione dei percorsi, nuove alberature, arredi urbani e una banchina per piccoli mezzi fluviali. Sul lato nord è previsto il ripristino del paramento murario in pietra e la riqualificazione del sentiero pedonale.