L’Osservatorio Pedoni ASAPS-Sapidata segnala che dal 1° gennaio al 15 giugno 2026 sono già 191 i pedoni morti in Italia: 124 uomini e 67 donne. Quasi la metà delle vittime, 91 persone, aveva più di 65 anni, confermando l’elevata vulnerabilità degli anziani negli incidenti stradali.

Il dato evidenzia una situazione particolarmente grave: nei primi cinque mesi del 2026 si registra un aumento del 19%rispetto al 2025, con 175 decessi contro 147. La Lombardia è la regione con il numero più alto di vittime, 30, seguita da Lazio con 22Piemonte con 19Veneto con 18 e Campania con 17.

Preoccupa anche il numero degli investimenti mortali avvenuti sulle strisce pedonali, pari a 92 su 191 dall’inizio dell’anno. Sono inoltre 19 gli episodi di pirateria stradale, con conducenti fuggiti senza prestare soccorso, due dei quali registrati nell’ultima settimana a Napoli e Guidonia, in provincia di Roma.

ASAPS ricorda che il monitoraggio è parziale e non comprende i feriti gravi che potrebbero morire successivamente in ospedale. L’associazione invita a mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza stradale, sulla tutela degli utenti più deboli e sulla necessità di interventi efficaci per ridurre gli investimenti dei pedoni, anche in prossimità di attraversamenti e marciapiedi.