L’Agenzia della Mobilità Piemontese ha pubblicato l’avviso per la gara relativa all’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale nei quattro bacini regionali, suddivisi in otto lotti. Particolare rilievo assume il bacino metropolitano di Torino, destinato a rappresentare il cuore del nuovo assetto del TPL piemontese per dimensioni, volume di servizio e impatto sulla mobilità quotidiana.
La gara punta a ridefinire entro il 2027 l’organizzazione del trasporto pubblico regionale, con l’obiettivo di migliorare qualità del servizio, integrazione territoriale, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. I lotti riguardano infatti sia l’area torinese sia i bacini Sud-Ovest, Sud-Est e Nord-Est.
Il bacino di Torino rappresenta la parte più strategica dell’operazione, concentrando la quota principale dei passeggeri e delle percorrenze regionali. Il nuovo affidamento dovrà garantire continuità dei collegamenti urbani ed extraurbani, rinnovo della flotta, digitalizzazione dei servizi e maggiore integrazione tra autobus, ferro e sistemi di mobilità sostenibile.
Secondo l’Agenzia della Mobilità, il nuovo modello dovrebbe consentire anche una gestione più efficiente delle risorse, mantenendo le garanzie occupazionali grazie alla clausola sociale e reinvestendo eventuali economie nel potenziamento dei collegamenti, soprattutto nelle aree periferiche e meno servite.
fonte: Autobusweb