Il quotidiano Repubblica ha intervistato il neo-assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Emilio Robotti.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico, secondo i sindacati, un punto rilevante è la mancanza di personale «La settimana prossima il primo giro in agenda è incontrare la direzione AMT, i lavoratori e i sindacati per capire bene la situazione, ma finché l’Azienda non presenterà il bilancio, non possiamo promettere assunzioni o altro. I soldi bisogna averli in cassa per mettere in sesto le forze in campo. Nel senso di personale viaggiante e mezzi».
Il progetto che rivoluzionerà il trasporto pubblico è quello dei 4 assi di forza. «Il crono programma dei lavori in Val Bisagno non è stato rispettato, sarebbero dovuti partire ad aprile per concludersi entro l’estate per evitare l’inizio dell’anno scolastico, i rientri dalle vacanze. Ho chiesto una forte accelerata per le opere propedeutiche». La gratuità sui mezzi è stata prorogata fino al 30 settembre per gli under 14 e gli over 70 (questiultimi possono usufruirne dalle 9.30 a fine servizio). «Con l’estate vorremmo rivedere gli orari per gli anziani e anticipare la gratuità per consentire loro di uscire e prendersi un po’ di fresco.
In generale, è tutto da studiare perché se una persona percepisce 2000 euro di pensione, ad esempio, il biglietto può anche pagarlo».
Comunque «Si deve avere una visione d’insieme. Potenziare il servizio pubblico in tutte le maniere, nelle zone collinari, nelle fasce serali, per i giovani che non sanno più come tornare a casa perché non ci sono mezzi. Un taxi? A parte i costi, delle volte è anche difficile trovarli».
Per il progetto Ztl a Fontane Marose, accantonato dalla precedente Giunta, «La direzione è quella di fare almeno una sperimentazione, non un progetto calato dall’alto, ma condiviso. Il progetto sarebbe di attuarla a fasce orarie, magari la sera dopo che i negozi sono chiusi e permettere le consegne, ma occorre anche fare qualcosa per rendere le zone vive, perché la gente le frequenti. È la mia opinione favorevole, va studiata bene con la sindaca e gli altri assessorati perché siamo un team, ma non va bene che queste strade e piazze ci siano auto e camion in doppia fila. Per non parlare di piazza Colombo. Serve un po’ di regolamentazione. A luglio, ci saranno i saldi: bisogna potenziare il servizio Amt, non rendere gratuiti i posteggi perché il centro viene invaso da auto e smog».
Per la Blu Area a S. Martino «Ci stiamo pensando, ma bisognerà rivedere le aree ed estenderle, e soprattutto non avere una discontinuità immediata rispetto a prima, perché i cittadini soffrono i cambiamenti improvvisi e giustamente vogliono dire la loro».
Ultimo tema: le piste ciclabili. «Tracciati “patchwork” che non hanno senso, senza un pensiero dietro. Corso Italia e in lungomare Canepa sono in sede protetta, il resto sono corsie rosse a pezzetti. Bisogna rivedere i tracciati: a Villa Bombrini con i miei figli abbiamo rischiato la vita perché in generale le piste si snodano in mezzo al traffico, lambiscono i posteggi, in sostanza sono pericolose».
fonte: Repubblica