Ad un mese dalla riapertura delle scuole, la situazione di Amt Genova è critica: ogni giorno vengono tagliati circa 100 autobus (50 la mattina e 50 il pomeriggio), pari al 10% della flotta, a causa di guasti, mancanza di pezzi di ricambio e di liquidità per i fornitori.
All’emergenza mezzi si somma quella del personale: mancano 60 autisti, aggravati da ferie, malattie, pensionamenti e permessi. Ne derivano corse soppresse, turni scoperti e disservizi su linee come la 42 e la 36.
Il sindacato Filt Cgil denuncia che, senza nuove assunzioni e risorse, sarà difficile garantire il servizio scolastico. Ma l’azienda, gravata da un disavanzo di 4 milioni al mese, non può assumere finché non sarà approvato un piano di riequilibrio.
Il vicesindaco Alessandro Terrile ammette: «Questa situazione non si risolve in un attimo. Stiamo lavorando per garantire il servizio ed evitare difficoltà a settembre». L’assessore ai Trasporti Emilio Robotti annuncia in arrivo 36,5 milioni di fondi ministeriali per nuovi mezzi e progetti ambientali, ma solo tra novembre e il 2025.
Nell’attesa, Amt resta in bilico, tra il rischio di non reggere la ripresa delle scuole e la necessità urgente di un piano di rientro economico.
Fonte: Repubblica