In vista dell’incontro a Roma tra la sindaca Silvia Salis e il ministro Salvini, il Comitato “Sì tram – Un tram per Genova” esprime preoccupazione sulla proposta di sostituire lo Skymetro con un prolungamento sotterraneo della metropolitana in Val Bisagno. Pur riconoscendola come alternativa più seria rispetto allo Skymetro sopraelevato, il Comitato teme che si tratti di una manovra politica per salvare i fondi già stanziati, scaricando poi la colpa su Roma in caso di rifiuto.

Critiche alla metro sotterranea:

  • Costi elevatissimi: circa 120 milioni €/km, insufficienti per servire tutta la valle.
  • Tempi lunghi: almeno 10 anni per la realizzazione.
  • Rischi geologici: incognite legate agli scavi sotto San Fruttuoso.
  • Assenza di partecipazione: nessun confronto con i cittadini.

La proposta alternativa: il tram.

Il Comitato rilancia la creazione di una rete tranviaria a partire dalla Val Bisagno, ritenuta:

  • più rapida da realizzare;
  • meno costosa;
  • capace di rigenerare lo spazio urbano e favorire la coesione sociale.

Appello finale: avviare un processo partecipativo vero, coinvolgendo residenti e comunità locali, e non decidere tra Roma e Palazzo Tursi senza confronto pubblico.

fonte: Telenord