Dal’11 al 28 settembre Genova ospita la 25ª edizione della European Mobility Week (EMW), la Settimana Europea della Mobilità promossa dalla Commissione Europea per diffondere una nuova cultura urbana: più sostenibile, sicura, inclusiva e accessibile.

Quest’anno il tema scelto a livello europeo è “Mobilità per tutti”, che mette al centro il diritto di ogni cittadino – indipendentemente da età, condizioni fisiche o sociali – a muoversi liberamente nello spazio urbano, senza barriere né esclusioni.

Il calendario genovese è particolarmente ricco: scuole, associazioni e operatori del settore hanno costruito insieme al Comune decine di attività che spaziano dal Pedibus ai laboratori di educazione stradale, dalla ciclo-riparazione a giochi e passeggiate inclusive, fino a momenti di dibattito e sport all’aperto. L’obiettivo è duplice: da un lato, far sperimentare concretamente ai cittadini i benefici di una mobilità più attiva e sostenibile; dall’altro, avviare un percorso collettivo che renda la città sempre più a misura di persona.

Pedibus e scuole protagonisti

Uno degli appuntamenti più significativi è la giornata dedicata ai Pedibus (19 settembre), con nuove attivazioni proposte da scuole e mobility manager. Il Pedibus non è solo un modo sano e sicuro per andare a scuola a piedi, ma anche uno strumento educativo che insegna a bambini e famiglie il valore di muoversi rispettando l’ambiente. Le assessore Bruzzone e Lodi hanno sottolineato come questa iniziativa possa ridurre disuguaglianze, rafforzare il senso di comunità e perfino aiutare a gestire le criticità quotidiane di quartieri complessi come Certosa o il centro storico.

Inclusione e Terzo Settore

Accanto all’educazione e alla mobilità scolastica, la EMW di Genova introduce anche nuove agevolazioni per gli enti del Terzo Settore, che potranno accedere alle corsie riservate con veicoli dedicati al trasporto di persone con disabilità o fragilità. Una misura che va nella direzione di una mobilità più inclusiva, solidale ed equa.

Polizia Locale tra educazione e prevenzione

Un ruolo di primo piano lo avrà la Polizia Locale, da anni impegnata in progetti educativi e di sicurezza stradale. Durante la Settimana, piazza Bandiera verrà liberata dal traffico e trasformata in spazio educativo con percorsi per bambini e un ufficio mobile. Verranno riproposti progetti come il Premio Federica Picasso per le scuole, il Pedibus assistito dagli agenti e gli incontri “Fai Strada!” per studenti. Non mancheranno azioni di prevenzione innovative, come i controlli etilometrici volontari dedicati ai giovani, già sperimentati con successo in occasione di grandi eventi.

Una città che guarda al futuro

«La mobilità – ha ricordato l’assessore Robotti – non è solo spostarsi da un luogo all’altro, ma farlo in modo responsabile, rispettoso dell’ambiente e della qualità della vita di tutti». Le politiche locali si inseriscono infatti nel quadro europeo del Green Deal e del pacchetto “Mobilità pulita per tutti”, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO₂, favorire il trasporto pubblico e incentivare l’uso di bici e soluzioni a basso impatto.

Genova, con la sua Settimana Europea della Mobilità, si propone quindi come laboratorio di buone pratiche, capace di coniugare sostenibilità, sicurezza ed educazione civica. Le iniziative non sono solo eventi simbolici, ma tasselli di un percorso che guarda a una città più vivibile, inclusiva e resiliente, dove il diritto a muoversi in modo sostenibile diventa un diritto universale.