La giunta guidata da Silvia Salis spinge sui principali dossier della mobilità: completamento delle nuove tratte della metropolitana, avanzamento dei quattro assi di forza del trasporto pubblico finanziati anche con il PNRR e definizione dei progetti per Val Bisagno e Forte Begato.

Sugli assi di forza, il Comune punta a rispettare le scadenze: entro il 30 giugno dovranno essere realizzati 25 km su 47 per evitare il definanziamento. Intanto, il 15 aprile riaprirà via Buranello, liberata dai cantieri.

Per la metropolitana, il nuovo cronoprogramma prevede il prolungamento Brin-Canepari entro giugno 2027 e l’arrivo a San Martino (Martinez) entro dicembre 2028, dopo lo sblocco dei lavori e la riassegnazione degli appalti.

Resta invece controverso il progetto per la Val Bisagno: lo studio del Politecnico di Milano indica una cabinovia come soluzione più idonea, ma l’ipotesi divide politica e cittadini per i benefici limitati e l’impatto dei piloni.

Attesa a maggio anche la decisione del Ministero della Cultura sul finanziamento da 40 milioni per la funivia Granarolo–Forte Begato. Il progetto, rivisto per ridurre l’impatto urbano e senza sorvolo delle abitazioni, potrebbe partire tra fine 2026 e inizio 2027.

Fonte: Repubblica