I parcheggi Kiss & Buy, introdotti nell’estate 2024 per consentire soste brevi a servizio dei negozi, saranno eliminati dal Comune di Genova e riconvertiti in altre tipologie di stalli: Isole Azzurre, aree di carico-scarico merci, spazi per il car sharing e parcheggi dedicati davanti alle farmacie, per ridurre la sosta in doppia fila.

La decisione rientra nel nuovo Piano urbano della sosta e nasce dai risultati della sperimentazione, che ha evidenziato un utilizzo limitato o improprio degli stalli: spesso occupati per l’intera giornata – o per più giorni – come normali parcheggi, senza rispetto dei limiti di tempo e senza pagamento. In città sono attualmente 146 stalli Kiss & Buy, distribuiti in tutti i nove Municipi.

Secondo l’assessore alla Mobilità Emilio Robotti, non si tratta di una scelta ideologica ma di una razionalizzazione basata sui dati, mai raccolti in precedenza. Le ipotesi allo studio prevedono anche la possibilità di introdurre una sosta breve gratuita o a basso costo per la prima ora, seguita da tariffazione ordinaria. Il percorso decisionale avverrà attraverso un confronto con Municipi e associazioni di categoria.

I Kiss & Buy erano già stati al centro di un caso politico nell’autunno scorso, dopo la conferma degli stalli tramite un’ordinanza firmata da un dirigente comunale senza il coinvolgimento dell’assessore e della sindaca Silvia Salis. L’atto era stato successivamente ritirato, riaccendendo il dibattito sull’efficacia reale della misura.

Fonte: la Repubblica