Settembre sarà un mese decisivo per il risanamento di Amt Genova. Il vicesindaco Alessandro Terrile ha annunciato che gli accordi con i creditori sono ormai quasi conclusi e che, se non ci saranno imprevisti, entro fine mese dovrebbe essere depositato il piano di risanamento presso il tribunale. L’obiettivo è chiudere rapidamente la procedura e avviare la ricapitalizzazione dell’azienda, che il Comune considera essenziale per garantire la continuità del trasporto pubblico.
Terrile ha avvertito che saranno comunque necessari sacrifici almeno fino alla fine dell’anno: la riduzione delle frequenze estive, introdotta per contenere i costi, dovrebbe proseguire ancora per qualche tempo, mentre il ritorno a una situazione di maggiore normalità è atteso nel 2027. Nel frattempo resta aperto il confronto sul piano industriale e sulla riorganizzazione del servizio.
Il percorso sarà discusso anche in Consiglio comunale: la Commissione dedicata ad Amt proseguirà i lavori con audizioni di organizzazioni sindacali, associazioni dei consumatori, management aziendale e rappresentanti della Città Metropolitana. Polemiche, invece, sulla mancata presenza dei rappresentanti dei Comuni dell’area metropolitana, contestata dall’opposizione.
Fonte: la Repubblica Genova, 8 settembre 2026.