A Genova Amt corre ai ripari sulle nuove obliteratrici elettroniche installate sugli autobus, finite al centro delle proteste soprattutto da parte degli utenti più anziani. I nuovi dispositivi, dotati di QR code e pagamento contactless, hanno infatti sostituito la tradizionale timbratura fisica con una convalida elettronica che richiede di posizionare il biglietto a circa dieci centimetri dal lettore ottico.
Le difficoltà nell’utilizzo hanno spinto Amt e Comune a introdurre una modifica: verrà installata una base in plexiglas a forma di “L” che consentirà di appoggiare il biglietto nella posizione corretta per facilitare la lettura del QR code e ridurre gli errori di convalida. La soluzione sarà sperimentata inizialmente su alcuni autobus.
Secondo l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti, l’obiettivo è rendere l’innovazione più accessibile, accompagnando soprattutto gli utenti meno abituati alle tecnologie digitali. Intanto Amt avvierà anche un’attività di supporto a bordo, coinvolgendo volontari delle associazioni dei consumatori per aiutare i passeggeri nella convalida dei ticket elettronici e nell’utilizzo dei sistemi di pagamento digitali.
Le nuove obliteratrici sono attualmente presenti su circa metà della flotta Amt. Le modifiche tecniche richiederanno anche il via libera della Motorizzazione.
Fonte: la Repubblica