Genova conferma lo stop definitivo al progetto Skymetro e la restituzione al Governo delle risorse ministeriali non utilizzate. La sindaca Silvia Salis e il vicesindaco Alessandro Terrile parlano di una scelta già annunciata durante la campagna elettorale e formalizzata con la delibera approvata a dicembre 2025.
Secondo l’amministrazione comunale, il progetto era “sovradimensionato, altamente impattante sul paesaggio, non interamente finanziato e non cantierabile nei tempi previsti dal bando ministeriale”. Il Comune tratterrà le somme già spese per progettazione e chiusura dei contratti in essere, mentre i fondi residui saranno restituiti allo Stato.
La vicenda riapre il confronto sulle strategie di mobilità pubblica per la Val Bisagno e sul futuro del trasporto rapido a Genova. L’amministrazione critica inoltre i precedenti investimenti pubblici sullo Skymetro, ricordando che sarebbero stati sviluppati quattro diversi progetti senza arrivare a una soluzione realizzabile.