Nel bilancio di previsione 2026–28 approvato dalla giunta di Genova emerge un forte impegno sugli investimenti dedicati alla mobilità e alle infrastrutture strategiche. Nel triennio sono previsti 496 milioni di euro di lavori pubblici, di cui 101 milioni destinati al potenziamento del trasporto pubblico (metropolitana e collegamento aeroporto–Erzelli). Confermata anche la volontà dell’amministrazione di far ripartire i lavori della metro coprendo gli extracosti non finanziati dal Ministero.

Crescono le risorse per la manutenzione stradale: +1,3 milioni per gli interventi prioritari individuati dalle ispezioni su ponti, viadotti e impalcati, oltre a 13,9 milioni per le manutenzioni diffuse. Aumentano anche i fondi ad Aster per marciapiedi e strade e quelli ai Municipi per interventi capillari sul territorio.

Il bilancio risente fortemente della crisi di AMT, con un impatto di 22,1 milioni di euro tra 2025 e 2026: 7,1 milioni versati nel 2025, 27 milioni di contributo ordinario, 4 milioni per la vigilanza delle corsie riservate e un accantonamento straordinario di 15 milioni per il 2026. La giunta ha inoltre approvato il conferimento ad AMT del deposito della metropolitana di via Adua, oggi in locazione, per rafforzare il percorso di risanamento aziendale.

Nel complesso, la manovra finanziaria punta a sostenere i servizi di mobilità, consolidare le infrastrutture TPL e accelerare i cantieri strategici — metropolitana, collegamento aeroporto, Waterfront, scolmatore Rovare Noce — garantendo continuità ai progetti anche dopo la chiusura dei fondi PNRR.