Sono sensibilmente diminuite le aggressioni al personale viaggiante di AMT dopo l’avvio del progetto “Sicurezza in Movimento”, promosso dalla Polizia locale di Genova per intensificare i controlli sugli autobus, alle fermate e nei principali nodi di interscambio.

Tra gennaio e ottobre 2025 erano stati registrati 29 episodi, con una media di 2,9 aggressioni al mese. Da novembre 2025 a giugno 2026 gli episodi sono scesi a 13, pari a una media mensile di 1,6.

Dall’avvio del progetto al 18 luglio 2026 sono state organizzate 99 giornate di servizio, con 119 pattuglie dedicate e 566 operatori impiegati. Complessivamente sono stati controllati 1.493 autobus, 337 linee e 1.528 persone.

Le attività hanno portato a 18 denunce, 3 arresti, 9 interventi per spaccio, 19 segnalazioni per detenzione di sostanze stupefacenti e 2 casi di porto di armi o oggetti atti a offendere. Accertati anche episodi di ubriachezza, furto, rissa e altre 40 violazioni amministrative e penali.

Nel 2026 la maggior parte dei servizi è stata effettuata nella fascia serale e notturna. Le linee più controllate sono state la 1, la 64, la 9, la 618 e la 635, oltre alla metropolitana.

La Polizia locale aggiornerà ogni settimana i dati sulle criticità segnalate dagli autisti, così da concentrare pattuglie e controlli sulle linee e negli orari più problematici. È prevista anche la ripresa delle verifiche congiunte a bordo tra agenti in divisa e controllori AMT. Per affrontare le criticità della linea 71 sarà inoltre coinvolta la comunità ecuadoriana attraverso un incontro con il consolato.