Nel corso della giunta itinerante riunita in Val Polcevera, l’amministrazione comunale di Genova ha dedicato ampio spazio ai temi della mobilità e alla sostenibilità finanziaria degli interventi infrastrutturali in corso in uno dei territori più segnati dalle grandi cantierizzazioni.
Al centro del confronto il prolungamento della metropolitana Brin–Canepari, opera strategica per rafforzare il trasporto pubblico nella vallata e ridurre la dipendenza dall’auto privata. L’intervento resta tuttavia condizionato allo sblocco di 50 milioni di euro necessari a risolvere l’interferenza con i binari dell’ultimo miglio ferroviario verso Rivarolo: un nodo che incide direttamente sulla programmazione pluriennale e sugli equilibri di bilancio dell’ente, oltre a richiedere un confronto con il Governo sul quadro complessivo delle risorse per le infrastrutture.
Sul fronte operativo, è stato annunciato che i lavori sono ripartiti con le precantierizzazioni e andranno a pieno regime nei prossimi mesi. Parallelamente, entro metà marzo è prevista la conclusione degli interventi sul sottopasso di Brin, oggetto di un investimento da 1 milione di euro per la risoluzione delle criticità idrauliche che negli anni hanno comportato chiusure durante le allerte meteo, con ricadute significative sulla viabilità locale.
La giunta ha inoltre dato indirizzo agli uffici per la rimodulazione degli spazi di cantiere, al fine di recuperare aree da destinare alla sosta veicolare e mitigare l’impatto dei lavori su residenti e attività economiche. Prevista anche l’apertura di un corridoio pedonale protetto tra la stazione di Brin e via Ariosto, a miglioramento dell’accessibilità e della sicurezza degli spostamenti locali.
Il quadro delineato nella seduta itinerante evidenzia come, per la Val Polcevera, la partita della mobilità sia strettamente intrecciata con quella delle risorse: la continuità degli investimenti nel trasporto pubblico e la gestione coordinata dei cantieri restano elementi chiave per garantire equità territoriale e qualità del servizio.