Cresce la preoccupazione dei sindaci della Città metropolitana di Genova per il piano invernale di Amt, che prevede una riduzione di frequenze e servizi a partire dal 14 settembre. I primi cittadini, soprattutto dei Comuni più periferici, chiedono che i sacrifici siano distribuiti in modo più equilibrato e che siano salvaguardati i collegamenti essenziali. Tra le criticità segnalate anche la scarsa informazione sui cambiamenti, con il rischio di disagi per pendolari e studenti.

La sindaca metropolitana Silvia Salis si è detta disponibile a svolgere un ruolo di mediazione tra Amt e amministratori locali, chiedendo trasparenza sui criteri utilizzati per definire il nuovo orario e una valutazione puntuale delle conseguenze sui diversi territori. L’obiettivo è verificare se vi siano margini per correggere il piano prima della sua entrata in vigore, evitando che la necessità di risanare i conti dell’azienda si traduca in un eccessivo impoverimento del trasporto pubblico nei Comuni dell’area metropolitana.

Fonte: la Repubblica Genova, 9 settembre 2026.