Genova, 15 gennaio 2026 – Il Comune di Genova ha approvato le nuove Linee guida per i servizi di mobilità in sharing a due ruote, avviando una fase di sperimentazione per il biennio 2026-2027. L’obiettivo è favorire una mobilità condivisa efficiente e complementare al trasporto pubblico, garantendo al tempo stesso sicurezza e tutela del decoro urbano.

Il regolamento riguarda esclusivamente biciclette (muscolari ed elettriche), cargo e-bike e scooter elettrici, escludendo altri mezzi di micromobilità. Tra le principali novità figurano il numero massimo di 4 operatori, limiti di velocità differenziati (6 km/h nel Centro Storico e 20 km/h nel resto della città) e l’obbligo di fotografia a fine noleggio per verificare il corretto parcheggio dei mezzi.

La flotta complessiva non potrà superare i 2.350 veicoli, suddivisi in 2.000 biciclette, 300 scooter elettrici e 50 cargo e-bike. Nel Centro Storico la sosta sarà consentita solo negli spazi dedicati, mentre nel resto della città sarà vietato parcheggiare sui marciapiedi. Gli operatori dovranno inoltre intervenire rapidamente per rimuovere i mezzi in sosta irregolare.

«Vogliamo promuovere davvero la sharing mobility, con benefici ambientali e di riduzione del traffico, ma nel rigoroso rispetto della sicurezza e della vivibilità urbana», ha spiegato l’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti. La sperimentazione biennale servirà a monitorare gli effetti delle nuove regole e a valutarne eventuali aggiornamenti, all’interno di una strategia più ampia di miglioramento della mobilità urbana.