Si è concluso a Palazzo Tursi il primo percorso tematico dell’Osservatorio Ambiente e Salute del Comune di Genova, dedicato all’inquinamento nelle aree portuali e nel centro città. L’incontro, il terzo e ultimo del ciclo, ha fatto il punto sulle iniziative avviate nell’ultimo anno per ridurre le esternalità ambientali e sanitarie legate alle attività portuali.
All’incontro hanno partecipato le assessore Silvia Pericu all’Ambiente e Cristina Lodi al Welfare, l’assessore alla mobilità sostenibile Emilio Robotti, insieme a rappresentanti di enti territoriali, comitati e associazioni locali. Il percorso ha previsto un primo confronto con le comunità interessate, un tavolo tecnico tra Comune e altri enti competenti e, infine, una riunione di aggiornamento sugli interventi in corso.
Tra le misure richiamate dall’Amministrazione figurano le nuove centraline per il monitoraggio della qualità dell’arianei quartieri di Cornigliano, Sampierdarena e San Teodoro, gli investimenti infrastrutturali per separare il traffico portuale da quello privato e l’avvio di tavoli di co-programmazione per servizi mirati alla tutela della salute delle persone esposte agli impatti ambientali.
Il lavoro dell’Osservatorio ha inoltre contribuito, secondo il Comune, a rafforzare il coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali e territoriali, favorendo iniziative come il potenziamento dei controlli sui fumi delle navi, l’avanzamento dell’iter per l’elettrificazione delle banchine portuali e l’impiego di combustibili meno inquinanti da parte delle navi.
L’Amministrazione riconosce che il lavoro da fare resta ancora significativo, come sottolineato anche da associazioni e comitati, ma rivendica l’Osservatorio come un metodo di lavoro trasparente, multidisciplinare e coordinato per affrontare le principali criticità ambientali con ricadute sulla salute pubblica.
L’Osservatorio Ambiente e Salute, istituito e rilanciato nell’agosto 2025, coinvolge tra gli altri Comune di Genova, Città Metropolitana, Regione Liguria, ASL3 Genovese-ATS Liguria, ARPAL e Ospedale Policlinico San Martino. Ha l’obiettivo di raccogliere e mettere a sistema dati ambientali e sanitari, favorire il confronto con cittadini e portatori di interesse, elaborare relazioni tematiche e proporre misure operative a supporto delle decisioni su pianificazione territoriale, mobilità sostenibile e politiche ambientali.