La giunta del Comune di Genova ha approvato le varianti ai percorsi ciclabili finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Missione 2, Componente 2, Investimento 4.1.2), con lo stralcio di alcuni lotti in Valpolcevera, Centro Levante e Ponente.

L’assessore alla Mobilità sostenibile Emilio Robotti definisce la scelta «dolorosa ma inevitabile»: le interferenze con numerosi cantieri in corso – dai quattro Assi di Forza alle grandi opere strategiche – e le scadenze stringenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza non avrebbero consentito revisioni approvabili nei tempi previsti. Realizzare ora tratti destinati a essere rifatti a breve avrebbe comportato sprechi e disagi.

Valpolcevera: priorità al nuovo assetto viabilistico

Nell’ambito della ciclovia urbana sono stati stralciati i tratti di via Nostra Signora della Guardia/via Levati, via Semini (tra ponte Barbieri e via Gastaldi) e via Gastaldi, anche in coerenza con il ripristino della viabilità spondale precedente al crollo del Ponte Morandi. Previsti comunque completamenti su semafori, segnaletica, barriere e verde.

Centro Levante e Ponente

Nel Centro Levante stop ai lotti dell’anello Brignole–San Martino; a Ponente stralciati i lotti tra Cornigliano, Fiumara e Sestri Ponente.

L’amministrazione assicura che i tratti esclusi saranno riprogettati con Municipi e cittadini, con l’obiettivo di una rete ciclabile capillare, sicura e interconnessa, in linea con le principali città europee.