Genova è tra le città più rappresentate nella seconda edizione del report “Monitoraggio dei progetti pubblici per l’economia del territorio”, realizzato da Confcommercio e Fondazione Openpolis nell’ambito del progetto Monitor. Sono quattro gli interventi genovesi analizzati, con un forte impatto su mobilità e accessibilità urbana.
Il progetto più rilevante è quello degli Assi di forza del trasporto pubblico, con un costo complessivo di 498,3 milioni di euro (99,2 milioni statali e 399 milioni dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Al 14 ottobre 2025 risultano pagati 130,6 milioni, con una realizzazione al 25% e un avanzamento finanziario al 26%.
Per il restauro del Ponte Monumentale di via XX Settembre il costo è di 3,3 milioni (tra Stato e Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), con pagamenti per 2 milioni, una realizzazione al 50% e uno stato di avanzamento finanziario al 62%.
Il recupero della Galleria Mazzini, quasi interamente finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, vale circa 7,3 milioni: pagamenti per 5,3 milioni, realizzazione al 75% e avanzamento finanziario al 73% (con lavori sostanzialmente completati dopo ottobre).
Infine, per il Waterfront di Levante, limitatamente a viabilità, pista ciclabile e riqualificazione, il costo è di 4,1 milioni (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), con pagamenti per 3 milioni, realizzazione al 75% e avanzamento finanziario al 73%.
A livello nazionale i 34 progetti monitorati valgono 2,13 miliardi di euro: 24 sono finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e 10 dai fondi europei per la coesione. Gli interventi sono stati selezionati in base al loro impatto potenziale sull’economia urbana.
Fonte: la Repubblica