Capire davvero come si muovono le città è una delle sfide centrali della pianificazione della mobilità urbana. Flussi quotidiani, orari di punta, differenze territoriali e impatti delle politiche pubbliche spesso restano nascosti dietro dati frammentati o poco aggiornati. In questo contesto, i dati di mobilità basati sulle scatole nere delle auto rappresentano una risorsa sempre più utile per supportare decisioni informate e valutazioni comparabili. Si tratta di dati forniti dai provider dopo un’accurata anonimizzazione e in conformità con le norme privacy,
Il Dashboard mobilità 2025 di GO-Mobility offre un quadro sintetico e confrontabile di diversi indicatori legati agli spostamenti urbani, consentendo una lettura dinamica dei ritmi della città e delle differenze tra aree e periodi dell’anno. Attraverso l’analisi di dati aggregati e anonimizzati, il dashboard permette di osservare come cambiano nel tempo vari aspetti della mobilità: dall’andamento orario degli spostamenti alle variazioni tra stagioni, fino a confronti e ranking tra città su indicatori come durata e lunghezza media dei viaggi, tempo trascorso alla guida, percorrenze e altri parametri.
Per l’Osservatorio mobilità urbana sostenibile, questo contributo è particolarmente rilevante perché consente di affiancare alle fonti statistiche tradizionali una base informativa ad alta granularità temporale, utile a:
- leggere l’evoluzione dei comportamenti di mobilità nel tempo;
- confrontare città e territori con indicatori omogenei;
- supportare analisi sugli effetti di politiche e interventi (ad esempio regolazioni della velocità, gestione della sosta, potenziamento del trasporto pubblico, infrastrutture ciclabili).
Per questo abbiamo inserito nelle pagine dell’Osservatorio dedicate al confronto fra le città e nelle schede delle singole città una selezione di grafici estratti dal dashboard GO-Mobility (durata, lunghezza e velocità media spostamenti in auto, ecc.), per rendere più immediata e trasparente la lettura comparativa degli indicatori.