La regione francese dell’Île-de-France ha trasformato il car pooling in un vero e proprio servizio pubblico integrato con il trasporto collettivo. Attraverso l’app Covoit IDFM, gestita dall’autorità regionale dei trasporti, cittadini e pendolari possono condividere viaggi quotidiani, prenotati o last minute, beneficiando di incentivi economici e di un’integrazione con il sistema tariffario regionale.  

L’iniziativa nasce per rispondere ai “vuoti di mobilità” delle aree periferiche e suburbane, dove la densità abitativa e la domanda di trasporto non consentono sempre servizi pubblici tradizionali frequenti ed efficienti. Il modello punta a coprire soprattutto gli spostamenti casa-lavoro e casa-studio, valorizzando i posti liberi nelle auto private e riducendo i costi per gli utenti.  

Tra gli elementi più innovativi vi sono le linee di car pooling con fermate dedicate, che funzionano in modo simile a un servizio autobus, e il coinvolgimento di oltre 400 aziende e campus universitari per promuovere la condivisione degli spostamenti. L’esperienza francese dimostra come le piattaforme digitali possano essere utilizzate dalle autorità pubbliche per integrare, e non sostituire, il trasporto pubblico, migliorando l’accessibilità delle periferie senza richiedere grandi investimenti infrastrutturali.