L’intelligenza artificiale sta trasformando rapidamente il settore dei trasporti, dalla gestione del traffico alla sicurezza stradale, fino alla pianificazione delle infrastrutture e dei servizi di mobilità. L’articolo evidenzia come, di fronte a queste innovazioni, il ruolo delle autorità pubbliche sia cruciale: non solo per adottare nuove tecnologie, ma soprattutto per governarle.

Regioni, città e organismi di regolazione sono chiamati a definire regole chiare, garantire trasparenza negli algoritmi, tutelare dati e diritti dei cittadini e orientare l’uso dell’intelligenza artificiale verso obiettivi di interesse pubblico, come sicurezza, equità, sostenibilità ambientale ed efficienza dei sistemi di trasporto. La sfida non è solo tecnologica, ma profondamente politica e istituzionale: senza una guida pubblica forte, il rischio è che l’innovazione accentui disuguaglianze e criticità invece di risolverle.