JUST STREETS – Mobility Justice for All è un progetto quadriennale finanziato da Horizon Europe, sviluppato nell’ambito dell’iniziativa CIVITAS, che punta a ripensare radicalmente lo spazio stradale urbano. Avviato nel 2024, il progetto lavora per spostare le priorità delle politiche di mobilità dall’auto privata alle persone, con particolare attenzione ai gruppi sottorappresentati e marginalizzati, promuovendo mobilità attiva, sicurezza stradale e quartieri più vivibili.

Attraverso strumenti di pianificazione innovativi, come il modello dei superblocchi e le Zone a Traffico Limitato, JUST STREETS supporta le città nella trasformazione delle strade in spazi più sicuri, accessibili e orientati alla vita di comunità. Ma il valore aggiunto del progetto non risiede solo nella riduzione del traffico o nella riorganizzazione dello spazio pubblico: al centro c’è il principio della giustizia della mobilità, intesa come equo accesso allo spazio urbano e ai servizi per tutte e tutti.

È in questo quadro che si inserisce il Justice Toolkit for Streets, uno strumento chiave del progetto pensato per aiutare amministrazioni e progettisti a integrare in modo strutturale l’equità sociale nelle politiche di mobilità e nella progettazione stradale. Il toolkit nasce dalla consapevolezza che interventi anche virtuosi dal punto di vista ambientale o della sicurezza possono produrre nuove disuguaglianze se non tengono conto delle diverse condizioni sociali e territoriali.

Il Justice Toolkit traduce i principi della mobility justice in azioni operative, fornendo una serie di domande guida per valutare l’impatto delle trasformazioni urbane sui diversi gruppi sociali, in particolare su anziani, bambini, persone con disabilità e comunità a basso reddito. A queste si affiancano metodi pronti all’uso per il coinvolgimento delle comunità locali, che favoriscono processi di partecipazione, co-progettazione e sperimentazione temporanea.

Il toolkit è accompagnato da un ampio insieme di risorse pratiche, che comprendono strumenti di mappatura dell’equità territoriale, formati di co-creazione, pratiche di urbanismo tattico, approcci partecipativi alla valutazione degli interventi e meccanismi istituzionali utili a integrare l’equità nella pianificazione di lungo periodo. L’obiettivo è evitare che misure come superblocchi o Zone a Traffico Limitato generino effetti collaterali indesiderati, rafforzando invece coesione sociale e qualità dello spazio pubblico.

In questa prospettiva, JUST STREETS propone una visione della strada come bene comune, in cui sicurezza, accessibilità e sostenibilità diventano leve per ridurre le disuguaglianze e migliorare la qualità della vita urbana. Il Justice Toolkit rappresenta così uno strumento strategico per accompagnare le città europee verso una transizione della mobilità che sia non solo ecologica, ma anche giusta e inclusiva.